domenica 25 dicembre 2011

NATALE 圣诞节!!

Ho già ringraziato abbastanza i miei amici cinesi di avermi regalato uno dei più brutti Natali della mia vita. No all'albero, no al super pranzo, no al nervosismo natalizio tra parenti, no al far niente davanti alla tv, semplicemente no al tipico amato NATALE!!!

Ma devo ammettere che, come il non-compleanno del Leprotto Bisestile e del Cappellaio Matto in “Alice nel Paese delle Meraviglie”, anch'io ho trascorso un fantastico non-Natale.
La scuola ha rubato a Gesù Bambino tutte le attenzioni e ha piazzato proprio il giorno del suo compleanno la super mega festa per il trentesimo anniversario dalla fondazione. C'è da chiedersi: “Serviva proprio fare “tutto questo fumerone” per solo 30 anni”? Ovviamente sì: i cinesi amano organizzare le cose in grande sempre col tremendo timore di essere prevaricati dalla concorrenza.


 Clima di festa e di pomposità (rivelazione dell'anno: la fontana accesa; cosa stupenda per chi l'ha vista ogni giorno spenta e circondata da acqua verde stagnante)


Tra gli addobbi, i festoni, la gente in divisa, i balletti e le performance impressionanti c'eravamo noi: “gruppo vacanze insegnanti e studenti stranieri”, ovvero coloro che si possono permettere di recitare orribilmente ma che tanto vengono perdonati perchè non hanno gli occhi a mandorla.
Dopo “We wish you a Merry Christmas” in inglese è stata la volta del mio assolo in italiano (il tedesco è stato eliminato dal regista perchè benevolmente voleva evitare a tutti di provare il dolore che aveva provato lui udendo cantare in questa dolce lingua), e in tre minuti la nostra orribile prestazione davanti a 3000 persone veniva velocemente liquidata per fare spazio alla vera arte cinese.

Protagonista, invece, del mio sontuoso pranzo di Natale in mensa è stato quel caro e buon vecchio riso che in tutta sincerità mi sta perfino straripando dai pori sudoripari. Ad allietare il mio pasto, per fortuna, c'era la compagnia di un appena conosciuto AFSer (ragazzo che ha preso parte a un programma AFS e che ne conosce le varie complicazioni), un diciannovenne che, tra il pollo, il tremendo tofu e i chicchi di riso, ha condiviso con me qualche sprazzo della sua esperienza in Giappone.
Con grandissima sorpresa, poi, i miei amici e mia sorella mi hanno fatto dei regali fantastici: un profumo, un maglione e addirittura un barattolo di Nutella che la mia dolce amica, AFSer in Italia, ha ordinato tramite Internet. Tutto ciò sarebbe stato veramente meraviglioso se io non mi fossi sentita in colpa del fatto che, sapendo che il Natale non conta niente in Cina, non avevo comprato dei regali. Bea figuraccia....(accetto consigli su come attenuarla un po', sono ancora in tempo).

La restante parte del pomeriggio è stata un andare errando alla scoperta delle più stupide attività organizzate dai club della scuola: dance party (si intende stano ballo di coppia), cosplay (strane piccole feste in cui i ragazzi si travestono da strani cartoni giapponesi) e concerto rock (strana band che suonava strana musica cinese con la strana convinzione che fosse rock).

Per tornare a casa io e due ragazzi che abitano vicino a me siamo riusciti ad avere un passaggio e abbiamo concluso la nostra giornata con una monotona cena al Mc Donald.
Dopodiché mi sono avviata verso l'appartamento, con la convinzione che ci fosse qualcuno all'interno e traratataaaaaa, nessuno rispondeva al campanello. Sono seguite due ore di attesa seduta sul pavimento a studiare-dormicchiare su un libro di cinese quando finalmente alle 11 di sera sono riuscita ad entrare in casa e a chiamare i miei genitori in Italia per augurare almeno a loro un fantastico Natale.

Un orribile Natale il mio, ma un Natale che ricorderò per sempre: vissuto diversamente ma comunque con le persone che in questa esperienza mi sono più vicine e con uno spirito natalizio che non mi ha fatto minimamente innervosire in nessuna della sopra riportate situazioni....


BUON NATALE a tutti dalla Cina!!!


giovedì 8 dicembre 2011

"Codice stradale fai da... me"


Al mio ritorno in Italia dopo questa bellissima esperienza probabilmente qualcuno di sicuro mi porrà la domanda: "Quando hai iniziato a sentirti ambientata in Cina"? Senza ombra di dubbio la mia risposta sarà secca: "Certamente dal momento in cui non ho avuto più paura di attraversare la strada".
Ebbene sì, per una ragazza che proviene da minuscola frazione di un piccolo comune di poco più di 6.000 abitanti, essere catapultata in una realtà in città che ne ha due milioni e mezzo è stato inizialmente un shock. I cinesi sono tanti e purtroppo questo non è l'unico problema: credo che ottenere la patente e andare a comprare le mele al supermercato per loro siano due azioni dal più o meno identico livello di difficoltà.

Allora per chiunque vorrebbe fare le valigie e venire a vivere in Cina sognando di integrarsi al meglio con questa civiltà vorrei consigliare un piccolo "Codice stradale fai da.... me" per diventare un perfetto guidatore cinese!!!

art 1. Regola delle regole: NON CI SONO REGOLE e se ci sono NON RISPETTARLE, sconfiggi il tuo buon senso.

art 2. Comprati un MACCHINONE. Non potrai mai raggiungere il tuo sogno di diventare un perfetto guidatore se non possiedi un mezzo rispettabile. Lavora come un matto per tutta la vita, trascura anche i tuoi figli ma metti da parte i soldi per comprarti una BMW, Mercedes o anche Volkswagen. Più che apprezzati sono i Suv americani e accettabili le automobili giapponesi. Non presentarti in Cina con una Fiat, perderai 10 punti in partenza (questo è l'unico modo per perdere i punti dalla patente)!!!

art 3. "DONNE al volante pericolo costante". Se sei donna aspetta l'età avanzata per farti la patente o non fartela per niente, non ti sentirai sola, la gran parte degli individui del tuo stesso sesso è sensibile e non sa come girare un volante. Te la poi cavare facendoti trastullare dal marito che sposerai in età precoce e sei proprio proprio sei brutta, antipatica e senza soldi e quindi non ti vuole nessuno, non ti preoccupare,  i mezzi pubblici sono relativamente efficienti ed economici.

art 4. Assicurati di sentirti a tuo agio mentre guidi!! Non allacciare le cinture di sicurezza, rendono faticosa la respirazione e soprattutto se sei in motorino non mettere il casco: studi scientifici hanno provato che restringe il volume del cervello e limita le capacità intellettive!!! Per il tuo benessere psicologico non devi rinunciare ai tuoi bisogni mentre sei al volante, puoi fumare e fare gli auguri alla nonna per telefono senza alcun problema.

art 5. Cacchio, lo Stato ti mette a disposizione tre o quattro corsie per strada... usale per l'amor del cielo!!! Non importa a che livello di velocità vai (tu comunque cerca sempre di fare del tuo meglio per stare sui 100 km all'ora su ogni strada anche se tremendamente trafficata), devi sentirti a tuo agio, quindi hai la la libertà di sceglierti la corsia che più ti pare e piace.

art 6. Dio ha inventato la destra e la sinistra...impegnati a sfruttare tutti i frutti del Creato. Sorpassa sul lato che ritieni ottimale a seconda delle situazione. IMPORTANTE: uno dei più rilevanti criteri per valutare quando sia perfetta la tua guida è la tua capacità di zizgare tra le automobili anche ad alta velocità. Prendi il guidare come il far parte di un videogioco: cogliendo l'esempio da ogni Nerd che si rispetti, acquisisci l'abilità di mangiare i pop-corn o gli avanzi della pizza senza perdere la concentrazione e la prontezza di riflessi!!!

art 7. Pensa che nonostante tu abbia mezzo milione di persone attorno a te, solo tu sei in ritardo, quindi fatti valere, prendi posizione sugli altri e trova ogni buco libero per inserirti. E se non sei in ritardo, agisci ugualmente; non farti sottomettere da nessuno!!!

art 8. Suona il CLACSON ma con moderazione. Suona il clacson solo quando è necessario, quello che per qualche novizio potrebbe sembrare una pazzia, per il vero guidatore cinese non lo è. Quindi non far fare inutile fatica al tuo pollicione, suonare il clacson richiede dispendio di energia e perdita di stile!!

art 9. ARMA SEGRETA cerca di non dimenticarti che in Cina ad ogni incrocio non hai tre ma bensì quattro possibilità di scelta. Se hai scordato di spegnere la bombola del gas e non vuoi appositamente lasciarla accesa per far esplodere la tua casa con la tua tirchia vecchia madre dentro, puoi invertire la tua direzione di marcia ad ogni incrocio semplicemente attuando un inversione a "U" dopo il semaforo. Non preoccuparti, nessun altro automobilista ti augurerà il malocchio o la dissenteria, ciò è assolutamente un tuo diritto... in fondo, ti sta per esplodere la casa!!!

art 10. Il SEMAFORO. Per questo articolo è richiesto un piccolo sgarro all'art 1. Solitamente dovresti rispettare i semafori. Ma se sei temerario e se vuoi veramente raggiungere l'incarnazione del perfetto  guidatore (o se semplicemente sei daltonico), l'eccezione alla regola è più che apprezzata, ma a tuo rischio e pericolo!!

art 11. Sei fai un piccolo incidente e non sei ancora morto o ferito nonostante avessi avuto l'obbiettivo di suicidarti, puoi fermarti a fare la costatazione amichevole (o non tanto amichevole) in mezzo alla strada. Se sei fortunato, qualcun altro potrà aiutarti finalmente a raggiungere il tuo scopo.

art 12. NON METTERTI MAI CONTRO il 公交车 (l'autobus). Lo so che il tuo nuovo Suv ti ispira onnipotenza ma ricorda che i guidatori del bus (fregandosene delle persone che ci stanno dentro) sono bravi quanto te, ma in addizione hanno a disposizione un bestione più potente.

art 13. Se sei povero o se semplicemente odi i tedeschi e non vuoi comprare le loro automobili puoi considerare l'opzione di acquistare il MOTORINO. "Il motorino" dice il detto "è come il prezzemolo, lo trovi dappertutto". Un motorino può sbucare a fianco alle macchine di sorpresa, può intrufolarsi in tutte le situazioni, può girare con tranquillità tra i marciapiedi, può essere usato come trasporto merci. Grigio, scassato e orribile è sempre guidato da persone molto abbronzate (=povere) che hanno stampata in faccia la vera fatica del lavoro. Nonostante sia un mezzo poco snob, rivolgo a esso e alle persone che lo guidano tutto il mio rispetto.

art 14. Spalanca le FINESTRE mentre guidi, è un piccolo particolare ma importante. Nonostante tu ti trovi in una cittadina in riva al mare in cui il vento tira all'impazzata, tu apri i finestrini in automobile e in autobus (e applica questo anche in casa) fregandotene delle persone (di solito solo occidentali) che hanno il concetto di corrente d'aria e vorrebbero restare immuni al raffreddore. Se qualcuno (solo un occidentale potrebbe fare una cosa del genere) ti fa un osservazione, giustificati col fatto che hai bisogno d'aria...(ricordati però che prima ti devi dimenticare che l'aria cinese è la più inquinata al mondo).



In conclusione e a parte gli scherzi dovete pensare che io sono stata inserita in una delle migliori realtà della Cina. Il traffico è pesante, le persone molte, ma solo nelle ore di punta si possono incontrare dei veri e proprio ingorghi.
La questione traffico, secondo me, è gestita benissimo; sicuramente meglio di quello che viene fatto per Roma. Il problema è che il modo di guidare dei cinesi è tremendo, non hanno il concetto di regole. Se volete considerare la situazione in altre città, prendete i problemi che vi ho presentato è moltiplicateli per 3 o 4 volte e aggiungetene di nuovi. Con molte più persone tutto ciò risulta in un vero e proprio disastro!!!!
Grazie a Dio mi ritrovo in questa fantastica città e soprattutto... non devo guidare: il bus è qualche volta affollatissimo, ma efficiente (tante linee e solo 1 yuan-10eurocent a corsa), e i taxi costano veramente pochissimo.
L'unico problema è girare come pedoni: occhi dappertutto e testa sulle spalle.


P.S. L'autore di questo post non si prende la responsabilità sull'eventuale morte o ferimento delle persone che hanno rispettato gli articoli sopra citati!!!






sabato 19 novembre 2011

Aggiornamento + attuale stato di disperazione:)

  Piccolo aggiornamento. Recita "natalizia"; vale a dire "festa dei 30 anni della scuola nel giorno di Natale"!
Se ben ricordate, il primo abbozzo di programma proponeva un ritaglio dallo Schiaccianoci. Per fortuna tutto ciò è stato messo da parte.
  Adesso 7 soavi voci canteranno "We wish you a marry Xmas" in inglese e poi nelle rispettive lingue. Sono contenta perchè l'ordine è inglese, tedesco e italiano e già prevedo che tutta la platea soccomberà all'udire del poco melodico "Alles guten zum Geburstag" dei poco intonati insegnante e alunno tedeschi. Non credo che le orecchie di nessuno abbiano la capacità di riprendersi talmente veloce, cosicchè ho maturato la speranza che solo pochi potranno ascoltare con attenzione i miei "Auguri di buon Natale" !!

  Intanto volevo farvi partecipi della mia disperazione. In concordanza con precedentemente citata tendenza a pender parte a molte competizioni ho partecipato anche a una gara di canto. Ho passato la prima fase e per la seconda, che avrà luogo lunedì prossimo, devo scegliere due canzoni. La mia attenzione è ricaduta su molti brani ma poi credo che canterò "La solitudine"di Laura Pausini e "Russian roulette" di Rihanna. Ero così felice di aver scoperto un programma che mi permette di cambiare tonalità alle melodie perchè queste canzoni un po' difficili sono diventate alla mia portata.
  Nell'esercitarmi però ho scordato che la mia voce non è quella di Whitney Houston o Celine Dion così dopo la centesima volta che riprovavo la canzone mi sono accorta che non riuscivo più a raggiungere le note alte che riuscivo a toccare prima.
  Adesso mi ritrovo con una gola da vecchia ottantenne e con delle canzoni che non ho provato abbastanza!!!
Se leggete auguratemi buona fortuna e sperate, come io sto facendo adesso, che la notte mi porti una voce nuova!!!

Bevendo acqua e cloro

Non so perchè in questo periodo sono fissata con le competizioni: dopo quella di ping pong, pure quella di nuoto!!! Voglio precisare il fatto che nuoto da praticamente due mesi e mezzo cioè da quando ho scoperto che in questa scuola le lezioni di educazione fisica, nei mesi caldi, sono fatte in piscina. Fortunatamente mi rimangono ancora quelle abilità che ho appreso prendendo parte a un brevissimo corso di nuoto l'anno scorso e partecipando alle tremende lezioni di nuoto quando avevo 5 o 6 anni, età in cui decisi che non avrei più messo piede in una piscina nella mia vita.

Allora c'è da chiedersi: "La Cina cambia le persone?" "Forse no, ma la paura di ingrassare certamente (mangio come un bue e mi muovo poco)"!! Devo dire, inoltre, che questo terrore mi assilla talmente che continuo ad andare a nuotare nonostante il China Daily un giorno scrisse che il 10% delle piscine cinesi contiene un alta percentuale di urina e nonostante il fatto che i cinesi abbiano la racapricciante abitudine di sputare a bordo piscina!! Spero non stiate leggendo ciò all'ora di pranzo ma se ciò fosse porgo profonde scuse a coloro a cui ho fatto passare la fame.

Ma riconcentriamo la nostra attenzione sulla mia gara, dicipline: 50m stile libero, 50 m dorso, staffetta 4x50 stili misti. Sì, lo so che questo post è un delitto per gli appassionati di nuoto!! 50 m per loro saranno una bazzecola; per me (e la maggior parte dei ragazzi/e a scuola) assolutamente no!!
Sorvoliamo l'argomento della mia inettitudine (mi fa perdere autostima) e di nuovo pretendiamo di andare avanti. Insomma, dopo aver superato la fase di qualificazione con tempi nella media, ieri l'altro ho disputato la finalissima!!

GARA 1: ore 16.55 DORSO 4° posto e contenta del mio risultato!!
GARA 2: ore 17.05 STILE LIBERO condizioni pessime, corpo in affanno a causa dei postumi del dorso, alta tensione data dal fatto che sapevo di essere brava in stile libero e che potevo meritarmi il podio. Da quasi professionista salgo sul piedistallo per il tuffo, trovo quella che pensavo essere la posizione perfetta per i miei occhialini e...BAM lo sparo di inizio. Ovvio sta il fatto che proprio in questa gara in cui potevo fare bene gli occhialini sono scivolati via e che tentando di sistemarli metà dell'acqua della piscina sia entrata nel mio stomaco costringendomi a ritirarmi dalla gara e a sputare litri di liquido misti a parole non troppo gentili!!!!
GARA 3: ore 17.30 STAFFETTA grazie a Dio almeno lei mi ha dato soddisfazione. Io compio perfettamente la mia parte e arriviamo seconde come classe!! 50 m di soddisfazione moltiplicata per 4!!!

Posso concludere quindi confermando le tesi di quella piccola bambina che ero, una fiera odiante dell'acqua mista a cloro!!! Continuerò comunque a frequentare la piscina per combattere la noia e la pigrizia ma lascio la pratica del nuoto a mia sorella.. una piccola campionessa che certamente in questo momento mi sta prendendo in giro utilizzando tutta la gamma di crudeli battutine in dotazione ai bimbi di -10 anni. Così si fa tra sorelle per dimostrare l'amore reciproco!!!

venerdì 4 novembre 2011

"Sole maledetto"!!!! No, non sono Icaro, solamente cinese!!!

Fantastico:) dopo due mesi ho scoperto come fare l'upload delle foto con più facilità!! Adesso sono orgogliosa di me!!!

Dopo avere finalemente raggiunto questo obbiettivo che mi prospettavo da tanto tempo posso fare un post sul mio mare!! Come ben sapete la mia "cittadina" giace sulla riva di un mare che a dir la verità non so se ha un nome specifico, io lo chiamo semplicemente "Oceano pacifico", in fondo l'acqua è quella!!!

Descrizione: Spiaggia, mare, brutto tempo e foschia


La mia città gode della presenza di una lunghissima spiaggia, talmente carina che gli stabilimenti balneari farebbero a gara per accaparrarsene solo un pezzettino. Dico farebbero perchè in Cina non credo sappiano cosa siano gli stabilimenti balneari. Difatti, buono a sapersi è che i cinesi HANNO PAURA DEL SOLE!!


Solo per portarvi un esempio che mi ha scioccato sin dai primi giorni. Immaginate un attimo di trovarvi in una casa cinese e di accingervi alla porta di uscita assieme alla vostra sorella ospitante con l'immediato scopo di recarvi a fare un giro turistico per la città. è agosto, fa caldo, molto caldo e splende magnificamente il sole che sembra proprio aver imparato a prevalere anche sullo smog cinese. A questo punto, in tutta sincerità, che cosa avreste risposto alla domanda "Do you want an umbrella"? A,B, C o D? Sinceri!!!
A. "Ting bu dong" ("non capisco"... chissà che parola stramba parola cinese è "umbrella")
B. "Una bella"??? (ah no cacchio, non siamo in Italia)
C. "Why? It's not raining"
D. "Yes, what a briliant idea!! The sun is so strong"

Dopo aver mentalmente e più volte riflettuto sull'opzione A e B, ho definitivamente optato per C!!! Credo proprio che la risposta D non sia passata per la mente a nessuno!!
Ma in questo modo, cari miei, anche voi come me sareste certamente piombati in una situazione un po' imbarazzante che avrebbe suscitato il completo stupore del vostro interlocutore!!
Dunque, similmente a un'insegnate che corregge il compito a crocette davanti alla classe attonita, mia sorella opitante mi ha rivelato che ovviamente la risposta corretta era D: l'ombrello viene utilizzato per ripararsi dai raggi solari!!!
Difatti girando per le strade ho potuto notare che molta gente fa utilizzo di questi utilissimi oggetti per difendersi dalla mostruosità di quella vitale ma perfida stella che è il sole!! Poi, ovvio, ci mette lo zampino anche il fattore estetico: i cinesi hanno il mito della pelle chiara!!!

Insomma vanno al mare a mostrar le chiappe chiare :) ahha ma neanche quelle perchè la gente in costume l'ho potuta contare sulla punta delle dita!!
Alla fine in questo post non ho parlato molto di mare...vah beh carico un po' di foto e ci sentiamo alla prossima con qualche altra curiosità!!!






Descizione:boh, americani o australiani che si divertono.
L'isola che intravedete all'orizzonte fa parte di Taiwan

domenica 23 ottobre 2011

Discorso!!! discorso!!!!

Vi ricordate l'alza bandiera del lunedì mattina? Cantare l'inno e poi noiosi discorsi da parte di studenti o insegnanti? Ebbene lunedì prossimo uno di quei noiosi studenti sarò io!!!!!! Ovviamente ciò non mi è passato in testa di mia spontanea volontà, mi è stato imposto.
Hanno definito poco chiaramente l'argomento del mio discorso: "Boh, scrivi perchè sei venuta in Cina o qualcosa del genere". Così io ho partorito questo piccolo testo che vi pubblico in anteprima...non mi piace molto, ma non avevo altre idee. Ma in fondo devo solo leggerlo davanti a più di 2500 persone, cosa vuoi che sia!!!!!

Da jia zao shàng hǎo. Wo jiào Anna

I'm an exchange student from Italy and I'm going to spend all my school term here, in China. You probably may ask me: “Why have you decided to come exactly in China”? I think for mere curiosity. In my country we know China especially from an economical point of view: newspapers, TV news and also documentaries often talk about the growth of China's economical and financial power but what we really know about this big, populated and rich-of history country? Almost nothing. So I wanted to know more and I decided to come here for dealing with the way of life of Chinese people and of course: “Wǒ yě xiǎng xuéxí Hanyǔ, dànshì hěn nán”.

Now friends in Italy are asking me how China is and also here, questions like: “Do you like China”? “What do you thing about it”? Are really ordinary for me. But it's always difficult to find a precise answer. With a only a 2 month experience I can not judge an entire country or consider all aspects of Chinese life.

For now I can only say that I'm glad to be in Xiamen, a nice, clear and safe city and I'm glad to be in this school that gives me the opportunity to join different activities and especially permits me to go trough the life of Chinese students which is really different from that of the Italian's one. Of course I have to thank my host family, many teaches and my class, class 15 for the help they are giving me. I'm confident I will enjoy this year because there are more and more thing worth discovering and appreciating and I hope I'll return to Italy with something more, with a piece of China in my heart.

谢谢

lunedì 17 ottobre 2011

In Cina il ping pong è PING PANG

Per chi non lo sapesse e non l'avesse ancora capito io amo lo sport..è quel momento in cui le parole non servono, quel momento in cui solo i movimenti del tuo corpo contano e in cui a nessuno importa se sei italiano, cinese, americano o congolese. Ebbene, io amo talmente tanto lo sport che mi sono "iscritta" a una competizione di................ PING PONG
Ricordo ai miei cari lettori che sono in CINA e, cosa comunemente si pensa della Cina? Diciamo: comunismo, mangiare cani e ping pong. Ebbene, dei tre luoghi comuni l'ultimo è il più veritiero. Riguardo al primo non voglio entrare in argomento, riguardo al secondo dico solo: "Maledizione, vengo in Cina per mangiare un cane e mi dicono che ciò è proibito"!!!
Insomma, qui in Cina non tutti sanno giocare a ping pong (ho dubitato sulle reali origini della mia sorella ospitante quando l'ho vista prendere in mano una racchetta) ma quelli che sanno giocare, giocano che è una meraviglia. Dicono: "Noi, povero paese non potevamo permetterci palestre, piscine, campi da calcio, solo un tavolo, un tavolo su cui, poi, sono cresciuti grandi campioni"
Ehm, dicevo dello sport "le parole non servono"...beh sì, il gesto atletico non richiede null'altro l'azione corporea ma putroppo al di fuori di questi fascinosi movimenti lo sport diviene mero atto organizzativo. Serve organizzazione per gestire un allenamento, una partita o l'apprendimento di un gesto tecnico. In questi momenti non è ritenuta malvagia la presenza di una buona comunicazione tra le parti.

A:"ah, Anna, the competition is on thursday" ,
Io: "Ok, I will come..............."
A: "You are in a team with....."
Io: ".............to watch it" ........poi nella mia mente "I AM IN A TEAM??????????? WHAAAAAAT"????????????????????????
A: "..a girl and a teacher bla bla bla bla"

Ok, insomma, avevo scoperto di essermi iscritta a una gara di tennis tavolo mentre io volevo solo far parte del piccolo club per apprendere come giocare. Credo che questo non sia risultato chiaro al mio compagno di classe: un po' mi sarò spiegata male io, un po' non ha capito lui e un po' ci va di mezzo che l'accento cinese è difficile da decifrare!!! In quel momento era troppo difficile spiegargli la situazione così ho lasciato correre sicuramente non migliorando la mia condizione.

E così mi ritrovo con un livello di ping pong da giochi dell'oratorio ma ho ancora 9 giorni per darmi una mossa. Questo pomeriggio mi sono recata in palestra della scuola dove ho potuto fare un allenamento e rendermi conto di quanto faccio schifo rispetto agli altri.

Ho però imparato la tecnica così nel dopo scuola sono andata dal simpatico maestro di ping pong del vicinato. In una piccola stanzetta l'anziano dall'abbigliamento molto British insegnava ai bambini di 6-7 anni a diventare campioni. Salutando e sorridendo mi sono seduta a guardare l'allenamento. Ho parlato quel cinese che potevo con la signora "delle chiavi" e ho passato il tempo cercando di intuire tutte le correzioni che il maestro stava dando al proprio allievo. Aspettare, aspettare... nessun altro che volesse giocare con me... ho aspettato ancora e dopo un po' è arrivata una signora che se la cavava con l'inglese. Le ho spiegato che mi sarebbe piaciuto giocare o prendere lezioni. Adesso so che qualche giorno posso andare là a fare due tiri con la maestra del martedì e giovedì e che l'anzianetto è troppo impegnato per dare lezioni perchè esse sono molto richeste data la loro convenienza economica.
Però alla fine 1.30 h di attesa non poteva non essere premiata. L'anzianetto mi ha concesso di giocare con lui dopo l'orario di chiusura e qualche scambio l'ho pure vinto!!!
Non vi dico quanto ero contenta e quanto l'ho ringraziato. Già, io amo lo sport!!!!